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18 abril

Avevo un sogno

Avevo un sogno e lo portavo qui con me
Tu non lo vedevi... lo nascondevo
Affinchè solo io potessi sentirlo..
 
Ne ero geloso, ero protettivo...
Soffrivo solo al pensiero che altri, meno che tu
potessero sfiorarlo...
 
Avessi posato un pò di più il tuo capo
sul mio petto,
Avessi potuto sentire parlare
il mio cuore...
 
Saresti riuscita a capire che
quel sogno... così invisibile agli sguardi
altrui, agli occhi indiscreti
della gente... eri tu...
 
 
03 abril

MI chiedo perchè: altro mia canzone...parole musica e voce...

 

 

Ogni giorno che passiamo lontani

Io mi sento sempre più vuoto

E non so il perché

 

Sarà che da quando tu sei andata via da me

Questa casa così grande

È fredda senza di te….

 

Mi chiedo perchè…

 

Tutta una vita ad aspettarti

Ed ora che non sei al mio fianco

Triste e solo seguirò il mio destino

 

E non ci saranno fermate perché

Non ho niente più da dare

Tutto ciò che io avevo l’ho dato a te

 

E non so perché….

 

Camminerò…dove non so

Senza più dubbi ne incertezze però

 

Con l’unico rimorso di averti dato

Tutto e ricevuto niente

Niente di niente….

 

Il tempo passa ma il dolore

Che sento nel profondo del cuore

resta forte come quando quel giorno

 

Mi dicesti “ormai non ha nessun senso

Parlare ancora di noi”

Ed io mi chiusi in me

 

Io mi chiusi in me…

 

Io son qui ancora con gli occhi chiusi

Aspettando invano

Che tu un giorno ritorni…

 

Il mio primo lavoro musicaleee :P...parole musica e voce....tutto mio...

 

 

Guardati intorno in questa notte
senza luna; non vedi luce
nè speranza.

Io si, vedo te...
nei tuoi occhi oltre i quali
non mi è concesso penetrare

 

Io sarò con te

Io sarò con te

Io sarò con te

Le tue mani, fredde e timide
che tremano al sol pensiero
del futuro, di ciò che potrebbe

diventare…
quest'agonia fatta di sguardi

Siamo ad un bivio, io e te...
anch'io ho paura come te..

Sono Troppe le delusioni e sempre  vane illusioni
ma ho bisogno di crederci e sperare
continuare a vivere, ed amare.

Non conta dove porta l'una o l'altra
strada, come sia il percorso,
quali tranelli ci nasconda.

Seguimi, poichè
quale che sia la strada imboccata,
anche se quella sbagliata

Io sarò con te!"

 

26 marzo

Ancora qui

Non è mai facile un ritorno
Non è impresa da niente
Ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te
Capire il vento, la ragione, il momento
Spogliarsi di ogni incertezza, inseguire un canto
Anche se per gli altri sarà follia
Ad occhi chiusi io riconoscerei la mia prima volta,
Tra quei sorrisi e quella sincerità il mondo era mio
Quella minestra calda quanto mi manca
Essere il primo a tutti i costi davvero stanca
Voglio respirare poesia,
La mia!
Ancora qui

Per dire di si ai miei sentimenti
Con l’onestà di chi non ha mai barato con te
Abbracciami adesso perché è tempo di noi
Io non ti ho scordato, non l’ho fatto mai
Una domenica diversa da qui, talmente lontana
Era un appello che forse per noi non tornerà più
I miei pensieri in volo dalla finestra
Che diventava un pianeta quella mia stanza
Se il coraggio un premio non è, cos’è
Ancora qui
Per dire di si
Riaccendere i sensi
Affinché tu non mi veda più diverso da te
Nessuna dogana per noi
Nè ieri, nè mai
Ecco il mio indirizzo torna quando vuoi
Lascia la porta spalancata alla vita
Anche se l’hanno umiliata, brutalizzata
C’è ancora qualche cosa di me
In ogni latitudine c’è
Qualcosa per cui ritornerei da te
Da te.. ancora da te

03 febrero

Essere ad un passo indietro...

Io la mia strada non l'ho ancora decisa,
o meglio, non l'ho ancora capita.
A volte ne inizio una
e poi ad un certo punto non
mi piace più il paesaggio che vedo
...e così esco alla prima uscita.
O al massimo la ritardo
e mi blocco in qualche Autogrill.
Non mi pongo nemmeno il problema
di capire se sia giusto o meno
percorrere una strada e cercare di arrivare
il più lontano possibile,
perchè il mio problema è un passo indietro.
Il mio problema è: qual è la mia strada??
 
Forse è solo una questione di immaturità
non voglio fare " il salto " ,
non voglio saltare la mia linea d'ombra,
ma il fatto è che oltre a non sapere cosa
è giusto o sbagliato per me
non posso nemmeno saltare
perchè non vedo nessuna nave nel
mio porto.
 
Sono un passo indietro dal decidere
tra la cicala e la formica...
30 enero

quando a scrivere è il cuore....

Mi sento strano davvero,
da un po' di tempo e' cosi':
succede sempre ogni volta che sei qui.
Tutto mi sembra migliore
capisco bene cos'e'
capisco che m'innamorero' di te.
Sei sempre il primo pensiero
e mi addormento con te
sembra un malanno ma e' buono come te
mi fa sentire leggero,
sorridi e stai con me,
"lo sai mi sto innamorando anch'io di te".
E vai che m'innamoro davvero
per troppi giorni, da quanti?
Quasi una vita a cercarti e adesso ti ho qui davanti e
vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai perche' non basta mai.
E ci teniamo per mano
siamo in silenzio io e te
certo ch'e' buffo: sono teso piu' di te
ti sento tra le mie dita ed e' un piacere cosi'
in questo istante la vita e' tutta qui.
E vai che m'innamoro davvero
guardami che sono sincero
provo le stesse tue cose adesso: per me e' lo stesso e
vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai e che non basti mai.
... E vedrai, vedrai che di tempo ne avro', ne avrai
d'amore quanto vorrai e che non basti mai.
Mi sento strano davvero,
da un po' di tempo e' cosi':
succede sempre ogni volta che sei qui
08 enero

Prima esibizione LIVE " SE ADESSO ME LA DAI " :PPP

 

 

Esibizione live di noi " mattacchioni " davanti al grande pubbliiiicooo ihihihi

Celebrazione della canzone Napoletana prrrr ( attimi di follia )

 
30 diciembre

E' stata una corsa ad ostacoli...

Quando si va a comprare un libro
o quando non si ha nulla da fare e
si sceglie un film da vedere
ciò che balza subito agli occhi
è, autori e attori a parte, il titolo.
 
Ero indeciso sul titolo da dare a questo
mio intervento... volevo qualcosa che
spronasse alla lettura, diverso dai soliti " AUGURI DI
BUON 2009"; " LEGGETE è IMPORTANTE " ; " UN ALTRO
ANNO SE NE VA ".
 
Ci ho pensato così tanto che alla fine avrei
voluto essere superfluo, lasciando una banale intestazione
così come, forse, è stato. Poichè il mio altro non è che un
voler augurare a tutti un sereno anno nuovo.
 
Eh già....Vola via un altro anno... e potrei stare qui, e farne un resoconto
... e descrivere giorno per giorno ogni lacrima versata e bla bla bla.
Si...è vero...In una vita intera fino al 2007 non ne avevo mai buttate via così
tante quanto in questo assurdo 2008.
Chi legge sa il perchè, o quanto meno può intuirlo andando a spasso
tra gli interventi sparsi qua e là nel mio blog.
 
Ma... sono sempre solito guardare il bicchiere
mezzo pieno, piuttosto che mezzo vuoto.
Ho capito che a volte non puoi fare a meno di essere debole...
...non puoi fare a meno di perdere e soffrire
...non puoi fare a meno di pensare a te stesso come una foglia
in balia di un pazzo vento autunnale.
 
Eppure ho imparato a rialzarmi...
...la debolezza è insita nell'animo umano così come la forza di volontà
...la sconfitta, la sofferenza sono illusioni che svaniscono non appena
ti accorgi che tra tutte le persone che ti circondano SEI TU LA PIU' importante
...se ti lasci trascinare dal vento senza alcun accenno di reazione neppure meriti
di viverla la tua vita
 
La mia è stata una corsa ad ostacoli...
ma se mi guardo indietro e ci ripenso
mi vedo come un Don Chishotte dedito
alla sua lotta contro i mulini a vento!
 
Un anno di assestamento... in cui la mia
unica priorità è stata rimettere a posto i cocci
di una vita che pareva essere andata a rotoli.. per poi
capire che ero io che la stavo conciando così... era tutta
colpa mia se le fiamme di un inferno che
non ho mai meritato continuavano ad avvolgermi
ancora, ancora ed ancora... giorno dopo giorno.
 
Le ferite restano... e chi le cancella più..
ma il dolore è passato... già da un pò...
Ed ora, con l'arrivo del nuovo anno sono
pronto ad imbattermi sulla via della felicità
che ogni persona dovrebbe meritare.
 
Mi ripeto è stata una corsa ad ostacoli...
... e l'ho vinta!
 
....2009 sono pronto... !!!
 
Ps: AUGURI A TUTTI!!!
 
 
 
 
25 diciembre

Non è il solito augurio

Odio essere banale, e scontato...
questo, per me, non è stato un natale come tutti gli altri...
e non essendo il solito natale per me,
non è il solito augurio che faccio.
 
Tantissimi sono gli auguri " sprecati " che leggo
qua e là sparsi in rete, nella mia posta, sul mio cellulare
Gli auguri di persone che neppure conosco e che
magari hanno scritto la stessa frase per
un centinaio di persone.
 
Il mio augurio va alle persone davvero importanti
per me...
E brindo con voi, ringraziandovi per il semplice fatto
che ci siete stati quando ne ho avuto il bisogno
 senza che ve lo chiedessi...
 
Ci siete stati anche senza proferir parola...
perchè a me è bastato avervi vicini.
 
E brindo nel nome dei veri valori... la famiglia,
e l'amicizia...
 
Non faccio nomi... perchè chi è importante per me
sa di esserlo...
 
Grazie di cuore.... e BUON NATALE
 
20 diciembre

Right here waiting...

 
06 diciembre

If Only

Avere la possibilità di rivivere gli attimi che precedono la perdita della persona che ami... quanti vorrebbero questa opportunità? Dubito ci sia una sola persona che non ne approfitterebbe.
Poter dimostrare ciò che senti e che per paura, prima, non avevi mai fatto.
Sapere ciò che succederà e fare di tutto per evitarlo... scontrandosi col destino, con il disegno divino già stilato per te e la tua vita.
Rendersi conto che non è possibile vincere contro la vita... ma che se si vuole, ogni cosa può cambiare... e diventare speciale, bellissima...
 
Tutto questo è il film che riporto in seguito... If Only
Vivere ogni giorno come fosse l'ultimo...
 
 
   
 
 
Il film è intero.... nel caso in cui si bloccasse la visione... per i limiti di tempo cui megavideo ci ha sottoposti, spegnete e riaccendete il modem/router... e ricominciate a guardarlo da dove l'avete lasciato... Ovviamente per guardarlo dovete entrare in " BLOG " e non restare nella facciata principale del mio space ;)
Buona visione...
 
 
04 diciembre

La rana e lo scorpione...

"Una rana stava serenamente sguazzando in un fiume quando ad una sponda si avvicinò uno scorpione. "Devo passare dall'altra parte" disse  "ma non so come fare, io non so nuotare e se provo affogherò. Tu potresti aiutarmi trasportandomi sul tuo dorso, te ne sarei molto grato". La rana perplessa rispose: "Ma se io ti lascio salire sul mio dorso tu potresti pungermi ed uccidermi!". Lo scorpione rassicurò la rana: "Non ti preoccupare, perchè dovrei farlo, se ti pungessi morirei anch'io perchè affogheremmo entrambi nel fondo". La rana si sentì rassicurata dalle spiegazioni dello scorpione e lo fece salire. Quando furono a metà del fiume, lo scorpione punse la rana. La rana stupita dal gesto dello scorpione mentre stava affondando insieme a lui trovò la forza di chiedergli: "Ma perchè l'hai fatto adesso moriremo entrambi?" Lo scorpione rispose "Non ho potuto farne a meno, questa è la mia natura". 
 
 
 
 
 
 
24 noviembre

Ninna Nanna - modena city rambles

 
 
Camminavo vicino alle rive del fiume

nella brezza fresca

degli ultimi giorni d'inverno

e nell'aria andava una vecchia canzone

e la marea danzava correndo verso il mare.

A volte i viaggiatori si fermano stanchi

e riposano un poco

in compagnia di qualche straniero.

Chissa dove ti addormenterai stasera

e chiss� come ascolterai questa canzone.

Forse ti stai cullando al suono di un treno,

inseguendo il ragazzo gitano

con lo zaino sotto il violino

e se sei persa

in qualche fredda terra straniera

ti mando una ninnananna

per sentirti pi� vicina.

Un giorno, guidati da stelle sicure

ci ritroveremo

in qualche ancgolo di mondo lontano,

nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati

o sui sentieri dove corrono le fate.

E prego qualche Dio dei viaggiatori

a che tu abbia due soldi in tasca

da spendere stasera

e qualcuno nel letto

per scaldare via l'inverno

e un angelo bianco

seduto vicino alla finestra.
22 noviembre

IDOLO

 
 
05 noviembre

Se hai perso un treno, ne passerà un altro

La fine di una convivenza, di un amore, di un matrimonio è per la maggior parte delle persone un'esperienza dolorosa, simile ad un lutto, ma le reazioni sono sempre molto variabili. Una ragazza che conosco, il giorno in cui si è lasciata ha chiamato al telefono tutti i suoi più cari amici, invitandoli a cena; molti si aspettavano di doverla consolare, ma lei non sembrava affatto triste. Al termine della cena ha portato in tavola una torta che aveva fatto preparare apposta dal pasticciere: tra le fragole e la panna, campeggiava la scritta " finalmente libera ! "
Bisogna darsi tempo per accettare la nuova realtà. Liberazione o lutto che sia, la separazione richiede tempo per essere metabolizzata. Bisogna prendere atto della fine di un rapporto e soprattutto per accettare di non essere più amati. Il fatto che l'altro possa non volerci più bene è un evento naturale della vita: I sentimenti, le persone e i rapporti mutano con il passare degli anni e non è strano che certi equilibri di coppia possano spezzarsi. La ferita ha però bisogno di tempo per cicatrizzarsi e guarire. Prendiamoci quindi tutti i mesi necessari ad una sana " decompressione".
Non dobbiamo aver paura di provare dolore: fingere di non soffrire o negare la realtà dei propri sentimenti è una reazione di difesa, e non serve a nulla. E' invece importante saper gestire bene le proprie reazioni emotive, soprattutto quelle negative. TUtti i pensieri unicamente rivolti al passato come rimpianti, i rancori, le ossessioni del tipo " se avessi fatto, se avessi detto, se fossi stato " sono indici di tendenze depressive, mentre i pensieri rivolti al futuro " come farò, " che ne sarà di me , mi innamorerò ancora " ? " esprimono uno stato ansioso. Invece di scappare con la mente indietro o in avanti è bene rimanere radicati nel presente e razionalizzare l'esperienza vissuta. L'attitudine più produttiva sta nello sforzarsi di comprendere perchè la relazione si sia chiusa, quali equilibri siano saltati, quali errori siano stati commessi: solo così  si può imparare dal fallimento e uscirne rafforzati e consapevoli.
Per rimettersi in gioco è necessario ripartire da sè stessi, recuperando tutte le possibilità che nella vita di coppia non si avevano: da soli, possiamo fare ciò che non avevamo l'occasione di fare prima: frequentare persone nuove, dedicarci a nuove attività, condividere un nuovo hobby. La fine di una relazione offre l'opporunità di stringere nuovi legami magari più liberi o più maturi, più intensi o più consapevoli. L'importante è non generalizzare... non tutte le persone sono come i/le nostri/e ex... non bisogna fare confronti e non acontentarsi per paura della solitudine.
 
Concediti un arco di tempo per affrontare gli stati d'animo negativi, l'infelicità, il dolore. Rifletti: se ti fai male, ci vuole tempo perchè la ferita si cicatrizzi; allo stesso modo, ci vuole tempo per rendersi conto che una storia è davvero finita e per lasciarsela alle spalle senza straschichi.
Usa l'ironia e l'umorismo per ridimensionare o sdrammatizzare la situazione; cerca il lato grottesco o comico della situazione e sforzati ogni tanto di ridere o almeno sorridere di te stesso.
Dedica tempo ed energie alle uscite con gli amici, allo sport, a ciò che ti piace e ti ricarica. Essere single ha i suoi vantaggi. Sfrutta il tempo libero per rigenerarti e fare quello che non potevi fare prima.
Mantieni uno stile di vita sano e corretto per ridurre gli effetti di stress e tensioni e per poter uscire da questa esperienza più in forma di prima. Cambia vita in meglio!
Puoi imparare molte cose dalla fine di una relazione, soprattutto su te stesso: trasforma il fallimento in un'occasione per mettere a fuoco i tuoi bisogni più profondi e capire meglio che cosa vuoi e chi sei.
 
Non piangerti troppo addosso, non compatirti nè autocommiserarti. Ok, stai male, è assolutamente normale, ma non sei lo sfigato protagonista di un melodramma strappalacrime. Ripeti come un mantra il motto cinese " Forse è una disgrazia o forse è una fortuna "
Non chiuderti in casa, non incollarti davanti alla tv a guardare quello che non avresti mai osato guardare prima e non isolarti dal resto del mondo. Il lavoro è importante ma cerca di non passare tutti i tuoi Weekend lavorando o studiando!
 
La vita continua per tutti... anche quando sembra andare tutto a puttane
Niente è più forte di noi.
E se hai perso un treno, ne passerà un altro ;)
 
 
22 octubre

Il GIUOCO degli scacchi :PPP

Il giuoco degli scacchi venne ideato in India, ma siccome esso era un paese povero come un piatto di riso senza riso e senza piatto è stato ideato in Europa nel 322,3 a.C..

Gli scacchi si giuocano in una tavola detta “scacchiera” di 8 caselle x 8, bianche e nere, tipo la dama, ma un po’ più complicati, infatti non si possono sovrapporre 2 pezzi tra di loro a meno che sotto non stia la regina e sopra il cavallo, ma in quel caso è un film porno.

  • I pedoni possono muoversi solo sulle zebre
  • I cavalli devono star lontano dalle zebre per evitare incroci non purosangue; si muovono solo secondo la regola della L
  • Gli alfieri partono per la tangente
  • Le torri non si muovono perché hanno le fondamenta
  • La regina sta ferma mentre il re si muove avanti e indietro a ritmo regolare

Gli scacchi sono un giuoco che si fa in 2, chi ha i bianchi è avvantaggiato data la possibilità della prima mossa, chi ha i neri è avvantaggiato per ovvi motivi fisici. Gli scacchi sono un giuoco rilassante. Finché vincete. Sennò è solo un cacamento di cazzo.

Storia

Narra la leggenda che un Re perse il figlio in una battaglia che vinse; sconsolato non trovò pace fino a che un contadino non gli mostrò un giuoco di sua invenzione, gli scacchi appunto (che pensavate lo yo-yo ?). Imparando a giocare il Re capì che non avrebbe potuto vincere quella battaglia senza perdere il figlio. Così mise alla ruota quell'imbecillotto di contadino che gli ricordava la sua tragedia.

Dopo 20 anni tirò fuori il contadino che ormai era lungo come i lavori sulla A-14 e gli chiese cosa voleva in cambio della paternità di quel giuoco. Il contadino disse che voleva solo del grano: 1 chicco nella prima casella , 2 chicchi nella seconda, 4 chicchi nella terza e così via a raddoppiare fino alla 64esima. Il Re fece 2 conti e lo rimise alla ruota allungandolo 1 cm il primo giorno, 2 cm il secondo, 4 cm il terzo fino a che non fosse diventato lungo 64 metri.

Eroi scaccosi

Gli scacchi hanno i suoi grandi maestri in Russia; poi arrivò Fischer e fece casino, annullò partite, finse psoriasi, vomitò bile finché non vinse 6-0, 6-0, contro Karpov. Purtroppo era una partita di tennis, ma Fischer si prese egualmente la vittoria e non diede più la rivincita. Anzi, per esser sicuro non giuocò mai più a scacchi finché non decise di tramandare il suo genio al nipotino di 8 anni affinché non andasse perduta la sua famosa apertura che consisteva nell’insultare la madre dell’avversario fino a che quello non gli tirava dietro la scacchiera dandogli vinta la partita.
Clamorosamente il nipotino vinse.
Era Karpov travestito.

CURIOSITà:

  • Gli scacchi sono l’unico giuoco che si nomina al plurale come del resto è l’ultimo giuoco che si può nominare con la U in “giUoco” e questa la dice lunga su quanto sia snob ‘sto sport del cazzo.
  • Lo scacco matto è stato recentemente ricoverato presso il reparto di neuropsichiatria dell’ospedale Sant’Anna di Como.
  • Attenzione: non utilizzare impropriamente i pezzi da giuoco. Gli scacchi non sono supposte. Gli scacchi non si possono ingerire, nemmeno se si sta perdendo. Gli scacchi non si riproducono. Gli scacchi non hanno effetti allucinogeni se leccati.


 

17 octubre

Meglio solo - Marco Masini

 

 

 

03 octubre

Dimmi che tu ci sarai

 
12 julio

Volevo salutare....

Meno di ventiquattro ore... andrò via...per lavoro.. mancherò per 10 giorni...
...poi ripartirò ad agosto... e starò via tutto il mese...
 
Inutile dire che mi mancherete :) in particolare alcune persone... per me speciali.. fortuna che ci sono le promozioni telefoniche estiveeeeeeeee
 
...Ciao a regà... fate buone cose..